Interno di una casa ristrutturata a Roma

Tuttofare

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Dal pavimento al tetto. E molto altro.

Roma e provincia · Viterbo e provincia

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I nostri servizi

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Ristrutturazioni complete o singoli interventi, dentro e fuori casa, a Roma e Viterbo. Un solo interlocutore che coordina tutto: niente dieci ditte diverse, niente rimpalli.

Ristrutturazioni complete a Roma e Viterbo
Interni

Ristrutturazioni complete

Appartamenti, case e locali chiavi in mano: demolizioni, rifacimenti, finiture. Un unico referente dall'inizio alla fine.

Ristrutturazione bagno e cucina a Roma
Interni

Bagni e cucine

Rifacimento completo di bagni e cucine: massetti, rivestimenti, sanitari, box doccia, allacci.

Idraulico a Roma e provincia
Impianti

Idraulica

Impianti idraulici nuovi e rifacimenti, sostituzione tubazioni, riparazioni, ricerca perdite.

Imbiancatura e cartongesso a Roma
Finiture

Pitture e cartongesso

Imbiancatura, pareti e librerie in cartongesso.

Posa pavimenti a Roma e Viterbo
Finiture

Pavimenti e rivestimenti

Posa di gres, ceramica e laminato. Livellamento massetti e rimozione di vecchi pavimenti.

Rifacimento tetto a Roma e Viterbo
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Tetti e coperture

Rifacimento e riparazione tetti, impermeabilizzazioni, sistemazione di infiltrazioni e grondaie.

Ripristino facciate a Roma e provincia
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Ripristino e tinteggiatura facciate, intonaci esterni, isolamento, sistemazione di balconi e cornicioni.

Piccole manutenzioni casa a Roma
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Montaggi, riparazioni e tutti quei lavori che nessuno vuole fare: noi sì. Chiedi e ti rispondiamo subito.

Non trovi il tuo lavoro nell'elenco? Scrivi su WhatsApp due righe e una foto: ricevi una valutazione onesta, anche se la risposta è "non è il nostro mestiere".

Perché Tuttofare

20 anni in cantiere.
Non in ufficio.

Lavoriamo nel settore edile dal 2003. Numerosi lavori completati tra Roma e Viterbo: case private, condomini, locali commerciali.

Preventivo scritto

Prezzo chiaro, voce per voce, prima di iniziare. Quello che firmi è quello che paghi: niente sorprese a fine lavori.

Un solo interlocutore

Parli sempre con chi fa il lavoro, non con un call center. Dal sopralluogo alla consegna, il referente è uno.

Sopralluogo gratuito

Veniamo a vedere il lavoro di persona, a Roma e Viterbo, senza impegno e senza costi. Anche solo per un consiglio.

Cantiere pulito e puntuale

Tempi concordati e rispettati, materiali protetti, casa lasciata in ordine a fine giornata.

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Guide e consigli

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Guide su bagno, tetto, impianti, permessi CILA/SCIA — anche per Bracciano, Sutri, Nepi, Civita Castellana, Roma Nord e Tuscia.

Emergenza · Roma e provincia

Idraulico urgente a Roma: cosa fare prima dell'arrivo del tecnico

Una perdita d'acqua alle due di notte, uno scarico che torna su mentre stai cucinando, una caldaia che smette di funzionare a gennaio. A Roma le emergenze idrauliche colpiscono sempre nel momento peggiore — e mentre aspetti l'idraulico, ogni minuto può costarti decine di euro in danni. Questa guida ti dice cosa fare nei primi 10 minuti per limitare i danni e quanto puoi davvero risparmiare.

1. Chiudi subito l'acqua — al rubinetto giusto

La regola d'oro: chiudere prima e chiamare poi. Ogni casa a Roma ha tre punti di chiusura, in questo ordine:

  • Rubinetto locale — sotto il lavabo, dietro il WC, sotto la lavatrice. Se la perdita è chiaramente localizzata, basta questo.
  • Valvola generale dell'appartamento — di solito in bagno, in cucina o nell'ingresso, dentro un'antina o sotto il pavimento. Conoscerla a memoria oggi vi salva domani.
  • Contatore condominiale — al piano terra o in cantina. Per emergenze grosse o quando non riuscite a trovare la valvola interna.

2. Stacca la corrente nelle zone bagnate

Se l'acqua sta scendendo vicino a prese, elettrodomestici o quadro elettrico, stacca l'interruttore generale. La combinazione acqua + elettricità è la causa più frequente di incidenti gravi durante un'emergenza idraulica.

3. Documenta tutto con foto e video

Prima di pulire, fai foto e un breve video di:

  • Il punto della perdita
  • Eventuali danni a pavimento, parete, mobili
  • Lo stato del soffitto se è una perdita dall'alto (e bussa al vicino di sopra)

Servono per l'assicurazione casa e, se la causa è condominiale, per il riparto delle spese.

4. Avvisa il vicino di sotto (sempre)

Una perdita oggi in casa tua diventa una macchia sul soffitto del vicino domani. Bussa prima che lo veda lui: chi avvisa per primo è sempre nella posizione migliore, anche se la responsabilità andrà chiarita dopo con i tecnici e l'assicurazione.

5. Asciuga il prima possibile

Acqua su parquet o laminato si gonfia in 30-60 minuti. Su intonaco e cartongesso, l'umidità rimasta diventa muffa dopo 48 ore. Usa stracci, aspirapolvere bagnato/asciutto, ventilatori — non aspettare l'idraulico per iniziare ad asciugare.

Quando chiamare l'idraulico, e cosa dirgli

Quando chiami (e su WhatsApp è ancora più rapido perché puoi mandare foto), dai queste informazioni in due righe:

  • Tipo di emergenza (perdita / scarico / caldaia / niente acqua)
  • Zona di Roma e piano
  • Da quanto sta succedendo
  • Foto del punto critico se possibile

Un idraulico serio in base a questo ti dice se può intervenire subito, in quanto tempo, e una prima stima onesta. Diffida di chi non vuole vedere foto e parte direttamente con un prezzo alto al telefono.

I prezzi che dovrebbero farti dubitare

A Roma esistono purtroppo "pronti intervento" che approfittano del panico per applicare cifre fuori mercato. Segnali d'allarme:

  • Prezzo "diritto di chiamata" superiore a 60-80 € senza intervento incluso
  • Rifiuto di darti una stima approssimativa al telefono
  • Fattura non rilasciata o richiesta di pagamento solo in contanti
  • "Devo cambiare tutto", detto senza nemmeno aprire l'ispezione

Manutenzione che previene il 90% delle emergenze

La maggior parte delle emergenze idrauliche è prevedibile. Vale la pena, una volta all'anno:

  • Controllare le guarnizioni di rubinetti e WC (gocciolano? cambiale subito)
  • Verificare la pressione dell'acqua e dell'autoclave se c'è
  • Pulire i sifoni di lavabo, cucina, doccia
  • Controllare visivamente i tubi a vista in cantina o sotto i sanitari

Hai un'emergenza idraulica adesso a Roma o in provincia? Scrivici subito su WhatsApp con una foto del problema — rispondiamo veloci e ti diciamo onestamente quando possiamo intervenire e quanto costa.

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Consigli · Pittura · Roma

Imbianchino a Roma: 5 cose da chiedere prima di affidare il lavoro

Pittura sembra il lavoro più semplice della casa, ed è proprio per questo che si vedono i risultati più disomogenei. A Roma trovi imbianchini con tariffe che vanno dai 4 € al m² ai 20 €/m² — e la differenza non è solo nel prezzo, è in quello che ricevi. Queste cinque domande, fatte prima di firmare, ti dicono in 10 minuti se hai davanti un professionista o un improvvisato.

1. «Come preparate le pareti?»

Una pittura dura quanto la preparazione che c'è sotto. Le risposte serie includono almeno tre passaggi:

  • Carteggiatura per togliere pittura vecchia in distacco e livellare
  • Stuccatura di buchi, crepe e imperfezioni
  • Fissativo o primer, soprattutto su intonaco poroso o pittura molto vecchia

Se la risposta è «diamo subito due mani», stai cercando un'altra persona. La pittura applicata su una superficie mal preparata si vede entro 6 mesi: macchie, distacchi, righe.

2. «Quante mani di pittura, e di che tipo?»

Lo standard professionale è due mani su preparazione fatta a regola d'arte. Una mano sola può andare solo su una pittura recente dello stesso colore. Una mano «doppia» (cioè diluita e passata due volte rapide) non è due mani.

Sul tipo di pittura, chiedi marca e tipologia:

  • Idropittura traspirante per interni standard
  • Lavabile per cucine, ingressi, corridoi (resistono a tocchi e pulizia)
  • Anti-muffa per bagni e camere esposte a umidità

3. «Il prezzo è al metro quadro o a corpo? Cosa è incluso?»

A Roma si lavora in entrambi i modi. Per appartamenti vuoti il prezzo al m² (calpestabile o vuoto-per-pieno) è più trasparente. Per case arredate, «a corpo» con preventivo dettagliato è più comodo. In entrambi i casi devi vedere scritto cosa è incluso:

  • Preparazione delle pareti (sì/no, fino a quale livello)
  • Copertura mobili e pavimenti con teli
  • Pulizia finale
  • Materiali (pittura, fissativo, stucco) — inclusi o a parte?
  • Smaltimento rifiuti

Se manca anche solo una voce, te la ritrovi come «extra» a fine lavoro.

4. «In quanti giorni e con che orari lavorate?»

Per un appartamento di 80-100 m² i tempi onesti sono:

  • Rinfrescata standard (2 mani senza preparazione pesante): 3-5 giorni lavorativi
  • Pittura con preparazione completa: 5-8 giorni
  • Soffitti + pareti: aggiungi 1-2 giorni

Chi promette «ti faccio tutto in un giorno» o fa preparazione zero o lavora in 4 e mette il primo che capita. Verifica anche orari: alcune ditte arrivano alle 10 e vanno via alle 15 — il lavoro che dovrebbe finire in 4 giorni ne richiede 7.

5. «Posso vedere un lavoro che avete fatto di recente?»

Foto di lavori finiti dicono poco — quello che conta è vedere un cantiere appena consegnato. Un imbianchino serio o ha un cliente che vi può ricevere, o vi mostra foto fatte da lui in posti riconoscibili, con dettagli sui bordi, sugli angoli, sui passaggi tra pareti e soffitto. Se le foto sono perfette e generiche, probabilmente sono prese da internet.

I prezzi medi a Roma (per orientarsi, non per regola)

Solo come riferimento generale, sapendo che dipende molto dallo stato delle pareti e dalla finitura scelta:

  • Idropittura traspirante 2 mani su pareti già buone: circa 6-9 €/m² (calpestabile)
  • Con preparazione media (stuccature, carteggiatura): circa 9-13 €/m²
  • Lavabile o anti-muffa di marca, preparazione completa: circa 12-18 €/m²
  • Soffitti: a parte, in genere 3-5 €/m²

Sotto i 5 €/m² è quasi sempre lavoro senza preparazione o senza una delle mani. Sopra i 20 €/m², a meno di lavorazioni decorative speciali, si paga marketing più che qualità.

Cerchi un imbianchino serio a Roma o in provincia? Il sopralluogo è gratuito, ti diamo un preventivo scritto con materiali e tempi indicati voce per voce. Senza sorprese a fine lavoro.

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Guida pratica · Bagno · Roma

Ristrutturare il bagno a Roma: guida completa per non sbagliare

Il bagno è il locale più ristrutturato d'Italia — e anche quello dove si commettono più errori. A Roma e provincia rifacciamo bagni dal 2003, e in questa guida condividiamo tutto quello che abbiamo imparato: cosa valutare prima, quali decisioni prendere in quale ordine, e dove la gente di solito sbaglia.

Quando è il momento di rifare il bagno?

Non sempre servono perdite o piastrelle rotte per giustificare un intervento. Ecco i segnali più comuni:

  • Impianto idraulico vecchio. Se il bagno ha più di 25-30 anni, i tubi potrebbero essere in piombo o ferro zincato — materiali superati che prima o poi danno problemi.
  • Muffa persistente. Se torna sempre nonostante le pulizie, il problema è nell'impermeabilizzazione o nella ventilazione, non nella pulizia.
  • Piastrelle crepate o staccate. Oltre all'estetica, le crepe lasciano passare l'acqua sotto — e lì iniziano i danni veri.
  • Scarichi lenti o rumori nei tubi. Spesso significa che le tubature sono incrostate o hanno pendenze sbagliate.

Le fasi di una ristrutturazione bagno

Un bagno completo a Roma segue queste fasi, nell'ordine giusto:

  • 1. Sopralluogo e progetto. Misuriamo, verifichiamo lo stato degli impianti, discutiamo cosa volete. Questo passaggio è gratuito.
  • 2. Demolizione. Rimuoviamo piastrelle, sanitari, vecchi impianti. È la fase più rumorosa — dura 1-2 giorni.
  • 3. Impianto idraulico. Nuove tubature di adduzione e scarico. Se l'impianto è recente e in buono stato, si può anche mantenere — vi diciamo noi se conviene.
  • 4. Impermeabilizzazione. Fondamentale nella zona doccia e vasca. Chi la salta, tra qualche anno ritrova macchie di umidità nel muro del corridoio.
  • 5. Massetto e piastrellatura. Prima il pavimento, poi le pareti. La posa va fatta a regola d'arte — una piastrella messa male si vede ogni giorno.
  • 6. Sanitari, rubinetteria, accessori. Montaggio di WC, bidet, lavabo, doccia o vasca, specchio, mensole.
  • 7. Finiture e pulizia. Sigillature, fughe, ultimo controllo. Vi consegniamo il bagno pulito e pronto all'uso.

Tempi realistici

Un bagno standard (5-8 m²) a Roma richiede 2-3 settimane di lavoro effettivo. Se si rifanno anche gli impianti elettrici o si sposta la posizione dei sanitari, possono servire 3-4 settimane. Diffidate di chi vi promette un bagno completo in cinque giorni — o taglia sui passaggi, o li farà male.

Gli errori più costosi

  • Risparmiare sull'impermeabilizzazione. Non si vede, quindi sembra una spesa inutile. Ma senza, l'acqua penetra nel massetto e i danni arrivano dopo 1-2 anni — quando rifare costa il doppio.
  • Scegliere i sanitari dopo la demolizione. I tempi di consegna a Roma possono essere lunghi. Se ordinate dopo aver demolito, il cantiere si ferma ad aspettare — e voi restate senza bagno più del necessario.
  • Non prevedere la ventilazione. Soprattutto nei bagni ciechi (senza finestra), un buon aspiratore è obbligatorio per legge e indispensabile per evitare la muffa.

CILA: serve per rifare il bagno?

Se spostate un sanitario o modificate le tramezze, sì — serve almeno una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). Se fate solo una sostituzione «a parità di posizione» (nuovo pavimento, nuove piastrelle, stessi attacchi), spesso basta l'edilizia libera. In fase di sopralluogo vi diciamo esattamente cosa serve nel vostro caso.

Volete rifare il bagno a Roma o in provincia? Il sopralluogo è gratuito e senza impegno: veniamo, vediamo lo stato attuale e vi prepariamo un preventivo dettagliato.

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Burocrazia · Roma e Lazio

Permessi per ristrutturare casa a Roma: CILA, SCIA e quando servono davvero

La burocrazia è la parte della ristrutturazione che nessuno ama — ma ignorarla può costare caro: lavori bloccati, sanzioni e problemi al momento di vendere. A Roma le regole urbanistiche sono particolarmente stratificate, tra Comune, vincoli paesaggistici e Soprintendenza. In questa guida vi spieghiamo, in parole semplici, quale permesso serve per quale tipo di lavoro.

Edilizia libera: quando non serve nessun permesso

Alcuni lavori si possono fare liberamente, senza comunicazione al Comune:

  • Pittura e imbiancatura interna
  • Sostituzione di pavimenti e rivestimenti (stessa quota)
  • Sostituzione di sanitari, rubinetteria, porte interne
  • Sostituzione di infissi (stesse dimensioni e posizione)
  • Manutenzione ordinaria di impianti esistenti

La regola generale: se non spostate nulla e non toccate la struttura, è edilizia libera.

CILA — Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata

La CILA serve per la manutenzione straordinaria leggera — cioè lavori che modificano l'interno senza toccare la struttura portante:

  • Spostare tramezze (muri non portanti)
  • Spostare i punti acqua o scarico del bagno
  • Rifare completamente l'impianto elettrico o idraulico
  • Unire o dividere stanze

La CILA va presentata al Comune di Roma tramite il portale SUET, firmata da un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere). Si può iniziare i lavori dal giorno della presentazione.

SCIA — Segnalazione Certificata di Inizio Attività

La SCIA serve per interventi più pesanti, che toccano la struttura portante o cambiano la destinazione d'uso:

  • Aprire o chiudere una porta in un muro portante
  • Consolidamento strutturale
  • Rifacimento del tetto con modifiche strutturali
  • Cambio di destinazione d'uso (da negozio ad abitazione, ad esempio)

Attenzione al centro storico di Roma

Se l'immobile si trova nel centro storico o in una zona con vincolo paesaggistico, anche lavori semplici come cambiare gli infissi o i colori della facciata possono richiedere il nulla osta della Soprintendenza. I tempi si allungano (anche 60-90 giorni), e va messo in conto nel planning.

Cosa rischio se non faccio la pratica?

  • Sanzioni economiche — il Comune può multarvi.
  • Ordine di rimessa in pristino — nei casi gravi, vi fanno riportare tutto com'era.
  • Problemi in caso di vendita — il notaio verifica la conformità urbanistica. Lavori non dichiarati possono bloccare la compravendita o ridurre il valore dell'immobile.

Il nostro consiglio

Non siamo tecnici abilitati e non facciamo pratiche edilizie — ma dopo oltre 20 anni di cantieri a Roma sappiamo esattamente cosa serve per ogni tipo di lavoro. In fase di sopralluogo vi indichiamo quale pratica vi occorre e, se non avete un tecnico di fiducia, possiamo suggerirne uno che conosciamo e con cui lavoriamo regolarmente.

Non sapete da dove iniziare con la burocrazia? Scriveteci: al sopralluogo gratuito vi diciamo anche quale pratica serve per il vostro caso specifico.

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Guida pratica · Roma e provincia

Ristrutturazione casa a Roma: quanto costa davvero e come non farsi fregare

Ogni anno migliaia di romani cercano «ristrutturazione casa Roma» su Google — e la prima cosa che vogliono sapere è: quanto mi costerà? La risposta onesta è: dipende. Ma «dipende» non significa «boh». In questa guida vi spieghiamo da cosa dipende davvero il prezzo, quali sono i tempi realistici e, soprattutto, come evitare le fregature più comuni. Lo facciamo con l'esperienza di chi lavora in cantiere a Roma e provincia dal 2003.

Da cosa dipende il costo di una ristrutturazione a Roma

Il prezzo finale è il risultato di cinque fattori principali:

  • Superficie e stato attuale. Un bilocale di 60 m² in buone condizioni è un lavoro diverso da un appartamento di 120 m² da rifare completamente. Più è grande e più è "da rifare", più sale il costo.
  • Tipo di intervento. Una rinfrescata (pittura, pavimento, bagno) costa molto meno di una ristrutturazione integrale con demolizioni, nuovi impianti e rifacimento di tutti gli ambienti.
  • Impianti. Rifare impianto idraulico, elettrico o entrambi è spesso la voce più pesante. Se gli impianti hanno meno di 15-20 anni e funzionano bene, si può risparmiare parecchio.
  • Materiali scelti. Tra una piastrella da 15 €/m² e una da 60 €/m² la differenza su 80 m² è enorme. La scelta dei materiali è il punto dove voi avete più controllo sul budget.
  • Zona di Roma. Lavorare in centro storico — con vincoli, ZTL, difficoltà di carico/scarico materiali — costa di più che in periferia o in provincia. Non per capriccio, ma per logistica reale.

Tempi realistici: quanto dura una ristrutturazione a Roma

Un'altra domanda frequente. Ecco le tempistiche che vediamo nei nostri cantieri:

  • Bagno completo: 2-3 settimane
  • Rinfrescata appartamento (pittura + pavimento): 2-4 settimane
  • Ristrutturazione completa 60-80 m²: 6-10 settimane
  • Ristrutturazione completa 100-130 m²: 8-14 settimane

Attenzione: chi vi promette «in due settimane vi rifacciamo tutto l'appartamento» o non ha capito il lavoro, o ha intenzione di farlo male. I tempi giusti esistono — e rispettarli è un segno di serietà, non di lentezza.

5 errori che fanno lievitare il conto

  • 1. Accettare il preventivo più basso senza leggere. Il prezzo più basso spesso nasconde voci mancanti. Poi a cantiere aperto arrivano gli "extra" — e non potete più cambiare ditta.
  • 2. Non chiedere un preventivo scritto e dettagliato. «Facciamo circa tot» detto a voce non è un preventivo. È una promessa che nessuno è obbligato a mantenere.
  • 3. Cambiare idea a lavori iniziati. Ogni modifica in corsa costa più della stessa decisione presa prima. Prendetevi il tempo per scegliere materiali e layout prima di demolire.
  • 4. Ignorare gli impianti. «Tanto funzionano ancora» è il ragionamento che porta a rifare il bagno due volte: una adesso e una tra tre anni quando il tubo vecchio cede.
  • 5. Non verificare chi lavora davvero. Alcune ditte subappaltano tutto. Voi firmate con l'azienda A, ma in casa vostra lavora l'azienda B che non avete mai visto. Chiedete sempre chi sarà in cantiere.

Come scegliere l'impresa giusta a Roma

Dopo oltre 20 anni in cantiere, possiamo dirvi che i segnali di una ditta seria sono pochi ma chiari:

  • Sopralluogo gratuito e senza fretta. Chi vuole capire il lavoro viene a vedere, misura, chiede, ascolta. Chi vi fa un prezzo al telefono vi sta tirando a indovinare.
  • Preventivo scritto, voce per voce. Materiali, manodopera, smaltimento, tempistiche: tutto nero su bianco. Se qualcosa non è chiaro, dovete poter chiedere.
  • Un solo referente. Dal primo giorno all'ultimo, parlate con la stessa persona. Non un call center, non un geometra che non verrà mai in cantiere.
  • Nessun acconto sproporzionato. Gli acconti ragionevoli sono legati all'avanzamento dei lavori, non versati tutti prima di iniziare.
  • Disponibilità a rispondere. Se una ditta si infastidisce alle vostre domande, immaginate cosa succede quando c'è un problema in cantiere.

E i bonus fiscali?

Le detrazioni cambiano spesso — percentuali, massimali, scadenze si aggiornano quasi ogni anno. Per questo non scriviamo cifre che domani potrebbero essere sbagliate. Il consiglio è: prima del preventivo, verificate sul sito dell'Agenzia delle Entrate quali bonus sono attivi per il tipo di lavoro che volete fare. In fase di sopralluogo possiamo indicarvi la direzione giusta, ma per la parte fiscale è sempre meglio sentire il vostro commercialista.

State pensando di ristrutturare casa a Roma o in provincia? Il sopralluogo è gratuito: veniamo, vediamo il lavoro, e vi prepariamo un preventivo scritto e dettagliato — senza impegno e senza sorprese.

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Da sapere · Roma e Viterbo

5 trucchi con cui ti fregano in una ristrutturazione (e come difenderti)

In oltre vent'anni di cantieri tra Roma e Viterbo abbiamo visto di tutto — e soprattutto abbiamo visto le facce delle persone che, prima di noi, erano cadute nei soliti raggiri. Non scriviamo questo articolo per spaventarvi, ma per darvi le armi giuste. Ecco i cinque trucchi più diffusi e come riconoscerli prima di firmare.

1. Il preventivo "troppo bello per essere vero"

Un prezzo molto più basso degli altri non è un regalo: è un amo. Si parte bassi per accaparrarsi il lavoro, poi a cantiere aperto spuntano gli "extra" — e a quel punto non potete più tornare indietro. Come difendervi: diffidate dell'offerta più bassa e pretendete sempre un preventivo scritto e dettagliato, voce per voce. Se un prezzo è la metà degli altri, la differenza la pagherete dopo, con gli interessi.

2. "Facciamo senza preventivo scritto, ci fidiamo"

È la frase che precede il 90% dei litigi di cantiere. Senza un documento scritto, ogni modifica, ogni extra, ogni ritardo diventa parola contro parola. Come difendervi: nessun lavoro serio parte senza preventivo firmato. Quello che è scritto si rispetta; quello che è "a voce" si dimentica — sempre a vostro svantaggio.

3. Il acconto altissimo prima di iniziare

Chi vi chiede il 60-70% dei soldi prima ancora di togliere una piastrella vi sta mettendo in una posizione pericolosa: se sparisce o lavora male, avete già pagato. Come difendervi: gli acconti seri sono ragionevoli e legati allo stato di avanzamento dei lavori, non versati tutti in anticipo.

4. Materiali "compresi" che poi non lo sono

"Tutto incluso" detto a voce è una trappola classica. A metà cantiere scoprite che piastrelle, sanitari o pittura erano "a parte". Come difendervi: chiedete che il preventivo specifichi cosa è incluso e cosa no, materiale per materiale. La chiarezza prima evita le sorprese dopo.

5. Sparire a metà lavoro per "un'altra urgenza"

Il cantiere si ferma per giorni perché il muratore è "su un altro lavoro". Spesso significa che ha preso troppi cantieri insieme e voi siete in fondo alla lista. Come difendervi: chiedete chi sarà il vostro referente e quali sono le date concordate. Un professionista serio rispetta i tempi che ha promesso — e se c'è un imprevisto, ve lo comunica subito.

La regola d'oro

Tutti e cinque i trucchi hanno un solo antidoto: la trasparenza per iscritto e un unico responsabile che risponde di tutto. Se chiedete queste due cose e qualcuno si innervosisce, avete già la vostra risposta. Una ditta onesta non ha nulla da nascondere — anzi, è la prima a mettere tutto nero su bianco.

Volete un preventivo scritto, chiaro e senza sorprese? A Roma e Viterbo il sopralluogo è gratuito: veniamo, vediamo, e vi diciamo la verità — anche quando conviene a voi e non a noi.

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Consigli · Prima di iniziare

Come scegliere la ditta giusta: 7 domande da fare prima di firmare

La differenza tra una ristrutturazione serena e un incubo non sta quasi mai nel prezzo: sta in chi avete scelto. Ecco le sette domande da fare a qualunque ditta — noi compresi — prima di firmare.

  • 1. Chi sarà il mio referente? Se la risposta è vaga, durante i lavori parlerete con dieci persone diverse e nessuna sarà responsabile.
  • 2. Il preventivo è scritto, voce per voce? Un totale "a corpo" su un foglietto non vi protegge da nulla.
  • 3. Il sopralluogo è gratuito e senza impegno? Chi vi chiede soldi solo per venire a vedere, vi sta già dicendo come lavorerà.
  • 4. Chi sceglie e chi compra i materiali? Deve essere chiaro prima, non a cantiere aperto.
  • 5. Quali sono le tappe e le date? Demolizioni, impianti, finiture: ogni fase deve avere un quando.
  • 6. Come lasciate il cantiere a fine giornata? Se la domanda li sorprende, immaginate la vostra casa per due mesi.
  • 7. Cosa succede se emerge un imprevisto? La risposta giusta è: "ci fermiamo, vi mostriamo il problema e concordiamo per iscritto prima di procedere".

Una ditta seria risponde a queste domande volentieri — anzi, è contenta che le facciate. Chi si infastidisce, vi ha già risposto.

Volete farci queste sette domande? Scriveteci: rispondiamo a tutte, con piacere.

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Manutenzione · Tetti e coperture

Rifare il tetto: 5 segnali che non puoi ignorare

Il tetto è l'unica parte della casa che lavora 365 giorni l'anno sotto sole, pioggia e vento — e quasi nessuno lo guarda finché non gocciola. Questi cinque segnali, visti in oltre vent'anni di cantieri tra Roma e Viterbo, indicano che è ora di intervenire.

I 5 segnali

  • Macchie di umidità sul soffitto dell'ultimo piano. Quando le vedete, l'acqua è già entrata da tempo: l'infiltrazione è più vecchia della macchia.
  • Tegole rotte, scivolate o mancanti. Bastano due tegole fuori posto per compromettere un'intera falda.
  • Grondaie che traboccano o perdono. L'acqua che scende lungo la facciata rovina intonaco e fondazioni.
  • Bollette di riscaldamento in crescita. Un tetto senza isolamento disperde fino al 30% del calore di casa.
  • Muschio e vegetazione sulle tegole. Trattengono umidità e sgretolano i materiali, soprattutto sui tetti esposti a nord.

Riparare o rifare?

Non sempre serve il rifacimento completo: spesso una riparazione mirata e una buona impermeabilizzazione risolvono per anni. La risposta onesta si dà solo salendo sul tetto — per questo il nostro sopralluogo è gratuito, a Roma e Viterbo.

Avete notato uno di questi segnali? Meglio una verifica oggi che un soffitto da rifare a novembre.

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Pianificazione · Ristrutturazioni complete

Ristrutturazione completa senza stress: guida in 7 passi

Una ristrutturazione completa fa paura a tutti — ed è normale: è il cantiere più importante della vita di una casa. Ma con il percorso giusto diventa un progetto gestibile. Ecco i sette passi che consigliamo ai nostri clienti di Roma e Viterbo.

  • 1. Chiarite cosa volete ottenere. "Rinfrescare casa" e "rifare impianti e distribuzione degli spazi" sono progetti — e budget — completamente diversi.
  • 2. Fissate il budget, più una riserva del 10%. Gli imprevisti nei cantieri esistono; chi li prevede non li subisce.
  • 3. Scegliete un solo interlocutore. Coordinare da soli idraulico, elettricista, piastrellista e imbianchino è un secondo lavoro. Non fatelo.
  • 4. Pretendete un preventivo scritto, voce per voce. È l'unico documento che vi protegge davvero. Quello che firmate è quello che pagate.
  • 5. Scegliete i materiali prima di aprire il cantiere. Il 90% dei ritardi nasce da piastrelle e sanitari scelti "in corsa".
  • 6. Concordate le tappe. Demolizioni, impianti, massetti, finiture: ogni fase ha una data, e voi sapete sempre a che punto siete.
  • 7. Collaudo finale insieme. Si gira casa stanza per stanza con una lista: il lavoro è finito quando è tutto spuntato.

Quanto dura una ristrutturazione completa

Per un appartamento di 80–100 m², mediamente 6–10 settimane di cantiere effettivo, più il tempo di progettazione e scelta materiali. Chi vi promette la metà, di solito, sta promettendo e basta.

State pensando a una ristrutturazione completa? Il primo passo è gratuito: sopralluogo e preventivo scritto, senza impegno.

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Consigli · Ristrutturazioni

7 errori da evitare quando si ristruttura casa

In vent'anni di cantieri tra Roma e Viterbo abbiamo visto gli stessi errori ripetersi, casa dopo casa. Eccoli — così voi non li farete.

  • 1. Scegliere al telefono dal prezzo più basso. Un prezzo dato senza vedere il lavoro è una promessa, non un preventivo.
  • 2. Non mettere nulla per iscritto. Accordi a voce, modifiche a voce, extra a voce: è la ricetta di ogni litigio.
  • 3. Scegliere i materiali "in corsa". La maggior parte dei ritardi nasce da piastrelle e sanitari decisi a cantiere già aperto.
  • 4. Coordinare da soli cinque ditte diverse. Senza un unico responsabile, ognuno dà la colpa all'altro.
  • 5. Non prevedere una riserva per gli imprevisti. Nei muri di una casa di 50 anni c'è sempre una sorpresa. Chi la prevede, non la subisce.
  • 6. Cambiare idea a cantiere aperto. Ogni modifica in corsa costa il doppio di una decisione presa prima.
  • 7. Saltare il collaudo finale. Il lavoro è finito quando avete controllato tutto insieme, stanza per stanza — non quando il furgone parte.

Volete una ristrutturazione senza questi errori? Iniziamo dal sopralluogo gratuito.

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Salute della casa · Umidità e muffa

Muffa sulle pareti: perché torna sempre e come eliminarla davvero

La muffa non è un problema di pulizia: è un sintomo di umidità. Riverniciare la parete senza capire da dove arriva l'acqua significa rivedere le macchie dopo pochi mesi — più scure di prima.

Le 4 cause vere

  • Condensa: aria umida (cucina, doccia, panni stesi in casa) che incontra una parete fredda. La causa più comune in assoluto.
  • Ponti termici: angoli, pilastri e travi non isolati restano freddi e diventano il punto preferito della muffa.
  • Infiltrazioni: dal tetto, dalla facciata o da un balcone sopra. La macchia spesso compare lontano dal punto d'ingresso dell'acqua.
  • Umidità di risalita: ai piani terra, l'acqua sale dal terreno attraverso i muri: si riconosce dalla fascia umida che parte dal pavimento.

Cosa potete fare subito

  • Arieggiate 5–10 minuti, 2–3 volte al giorno, anche d'inverno: meglio brevi e frequenti che a lungo.
  • Non mettete armadi a filo della parete fredda: lasciate 5 cm d'aria.
  • Pulite le macchie con prodotti antimuffa specifici — non con candeggina pura, che sbianca ma non risolve.

Quando serve un intervento vero

Se la muffa torna ogni inverno nello stesso punto, il problema è strutturale: serve isolare il ponte termico, rifare l'intonaco con ciclo antimuffa o eliminare l'infiltrazione alla fonte. Sono interventi mirati, spesso meno costosi di quanto si pensi — e definitivi.

La muffa continua a tornare? Veniamo a vedere da dove arriva l'umidità: sopralluogo gratuito a Roma e Viterbo.

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Domande frequenti

FAQ

Le domande che ci fanno più spesso i clienti di Roma e Viterbo.

In quali zone lavorate?

In tutta Roma e provincia (centro storico, Roma Nord lungo la Cassia e Flaminia, Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Formello, Campagnano di Roma) e in tutta la provincia di Viterbo (Viterbo città, Sutri, Nepi, Civita Castellana, Vetralla, Capranica, Ronciglione, Caprarola, Bassano Romano). Il sopralluogo è gratuito in entrambe le zone.

Il preventivo è davvero gratuito?

Sì. Sopralluogo, consulenza e preventivo scritto sono sempre gratuiti e senza impegno. Decidi tu, con calma, dopo aver visto prezzi e tempi nero su bianco.

Che tipo di lavori eseguite?

Ristrutturazione interna ed esterna della casa, dal pavimento al tetto: ristrutturazioni complete, bagni, impianti idraulici, pitture, cartongesso, pavimenti e, all'esterno, tetti, facciate e impermeabilizzazioni.

Quanto costa ristrutturare casa a Roma o Viterbo?

Dipende da superficie e tipo di intervento. Usa il calcolatore per una stima immediata, poi fissiamo un sopralluogo gratuito per il prezzo esatto.

Quanta esperienza avete?

Lavoriamo in cantiere dal 2003: oltre 20 anni di mestiere e numerosi lavori completati, dalle piccole manutenzioni alle ristrutturazioni complete.

Come vi contatto?

Il modo più rapido è WhatsApp al 389 448 1853: scrivi due righe sul lavoro, allega una foto se puoi, e ricevi una prima valutazione. Oppure usa il modulo qui sotto.

Quanto tempo ci vuole per ristrutturare un bagno a Roma?

Un bagno completo (demolizione, impianti, piastrelle, sanitari) richiede in media 2-3 settimane. I tempi possono variare se ci sono imprevisti sugli impianti esistenti — per questo il sopralluogo gratuito è fondamentale per darvi date realistiche.

Lavorate anche il sabato?

Sì, siamo operativi dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 19:00. Per urgenze potete scriverci su WhatsApp in qualsiasi momento.

Servono permessi per ristrutturare casa a Roma?

Dipende dal tipo di intervento. Per una semplice rinfrescata (pittura, pavimenti) di solito basta una CILA. Per lavori strutturali serve la SCIA. Vi indichiamo noi quale pratica serve e, se volete, vi affianchiamo con un tecnico di fiducia per la parte burocratica.

Fate anche piccoli lavori di manutenzione?

Certo. Dalla perdita d'acqua alla porta che non chiude, dalla presa elettrica al rubinetto — non c'è lavoro troppo piccolo. Scriveteci su WhatsApp con una foto e vi diciamo subito se possiamo aiutarvi.

Contatti

Parliamone.
Senza impegno.

Descrivi il lavoro in due righe: ricevi una valutazione onesta e, se serve, fissiamo subito il sopralluogo gratuito.

  • WhatsApp / Tel: 389 448 1853
  • Zone: Roma e provincia · Viterbo e provincia
  • Sopralluogo e preventivo sempre gratuiti

Il messaggio si apre direttamente nel tuo WhatsApp: niente dati salvati sul sito, niente spam.

Zone di intervento

Dove lavoriamo

Sopralluogo gratuito in tutta la provincia di Roma e di Viterbo. Ecco i comuni dove interveniamo più spesso:

Roma e dintorni

Roma centro storico · Roma Nord (Cassia, Flaminia, Prima Porta) · Roma Sud · Bracciano · Anguillara Sabazia · Trevignano Romano · Formello · Campagnano di Roma · Sacrofano · Riano · Castelnuovo di Porto · Morlupo

Provincia di Viterbo

Viterbo città · Sutri · Nepi · Civita Castellana · Vetralla · Capranica · Ronciglione · Monterosi · Caprarola · Bassano Romano · Oriolo Romano · Fabrica di Roma · Castel Sant'Elia

Non vedi il tuo comune?

Scrivici comunque — copriamo tutta la provincia di Roma e di Viterbo. Il sopralluogo resta gratuito ovunque, dal pavimento al tetto.

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