WhatsApp 389 448 1853
Consigli · Prima di iniziare

Come scegliere la ditta giusta: 7 domande da fare prima di firmare

La differenza tra una ristrutturazione serena e un incubo non sta quasi mai nel prezzo: sta in chi avete scelto. Ecco le sette domande da fare a qualunque ditta — noi compresi — prima di firmare.

Una ditta seria risponde a queste domande volentieri — anzi, è contenta che le facciate. Chi si infastidisce, vi ha già risposto.

Volete farci queste sette domande? Scriveteci: rispondiamo a tutte, con piacere.

Scrivi su WhatsApp

Domande frequenti

Come si valuta una ditta di ristrutturazioni?

Sette segnali di serietà: sopralluogo gratuito e senza fretta, preventivo scritto voce per voce, un solo referente dall'inizio alla fine, nessun acconto sproporzionato (legato all'avanzamento lavori), disponibilità a rispondere a tutte le domande, un cantiere appena consegnato da mostrare, foto di lavori precedenti riconoscibili.

Meglio ditta grande o piccola artigiana?

Dipende dal lavoro. Ditta grande: bene per ristrutturazioni complete oltre 100 m², vari mestieri coordinati, tempi rispettati. Artigiano/piccola ditta: bene per lavori medi con un solo referente, prezzo mediamente inferiore, comunicazione diretta. Male in entrambi i casi: se non danno preventivo scritto.

Che acconto è normale?

Gli acconti onesti sono legati all'avanzamento lavori: primo acconto 20-30% all'inizio, secondo 30-40% a metà cantiere (dopo demolizione e impianti), saldo 20-30% alla consegna con verifica. Chi chiede 60-70% prima ancora di togliere una piastrella sta scommettendo sulla tua fiducia.

Zone di intervento: Roma e provincia (centro storico, Roma Nord, Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Formello, Campagnano), Viterbo e provincia (Sutri, Nepi, Civita Castellana, Vetralla, Capranica, Ronciglione, Caprarola). Sopralluogo gratuito ovunque.