TUTTOFARERistrutturazioni · Roma e Viterbo WhatsApp 389 448 1853
Burocrazia · Roma e Lazio

Permessi per ristrutturare casa a Roma: CILA, SCIA e quando servono davvero

La burocrazia è la parte della ristrutturazione che nessuno ama, ma ignorarla costa caro. A Roma le regole sono stratificate tra Comune, vincoli paesaggistici e Soprintendenza; le categorie però sono quelle del Testo unico dell'edilizia (DPR 380/2001), valide in tutta Italia. Cambia solo lo sportello a cui presentare la pratica.

Quale permesso serve per ristrutturare casa a Roma?

Dipende da cosa tocchi: se non sposti nulla è edilizia libera, se cambi la distribuzione interna serve la CILA, se intervieni sulla struttura serve la SCIA.

LavoroPraticaNote
Imbiancare, sostituire pavimenti e rivestimenti alla stessa quotaEdilizia liberaNessuna comunicazione al Comune
Sostituire sanitari, rubinetteria, porte interneEdilizia liberaSe attacchi e scarichi restano dove sono
Sostituire infissi con stesse dimensioni e posizioneEdilizia liberaIn centro storico o zona vincolata verifica prima il nulla osta
Spostare tramezzi non portanti, unire o dividere stanzeCILAFirmata da un tecnico abilitato
Spostare punti acqua e scarico, rifare gli impianti con una nuova distribuzioneCILAIl caso tipico del bagno rifatto con una disposizione diversa
Aprire o chiudere una porta in un muro portante, consolidamentiSCIAIntervento sulla struttura
Rifare il tetto con modifiche strutturaliSCIAVedi la guida su quando rifare il tetto
Cambio di destinazione d'uso (per esempio da negozio ad abitazione)SCIA o permesso di costruireDipende da zona e opere: lo stabilisce il tecnico

Noi seguiamo lavori interi: ristrutturazioni complete, bagni, cucine, impianti, pavimenti, tetti e facciate. Non facciamo pronto intervento né piccole riparazioni come cambiare un rubinetto o una porta.

Quando non serve nessun permesso?

Quando non sposti nulla e non tocchi la struttura: è l'edilizia libera (art. 6 del DPR 380/2001) e non devi comunicare niente al Comune. Ci rientrano imbiancatura interna, sostituzione di pavimenti e rivestimenti alla stessa quota, di sanitari, rubinetteria e porte interne, di infissi uguali per dimensioni e posizione, e la manutenzione ordinaria degli impianti.

Sugli impianti il confine non è sempre netto. Una sostituzione o una messa a norma senza modifiche rientra di norma nell'edilizia libera; un rifacimento completo con una nuova distribuzione di solito si fa con la CILA. Fattelo confermare dal tecnico prima di iniziare.

Quando serve la CILA?

Serve per la manutenzione straordinaria leggera, cioè per i lavori che cambiano l'interno senza toccare la struttura portante (art. 6-bis del DPR 380/2001):

A Roma la CILA si presenta al Comune tramite il portale SUET, firmata da un tecnico abilitato (geometra, architetto o ingegnere), e puoi iniziare i lavori dal giorno della presentazione. Fuori Roma, per esempio a Viterbo, Sutri o Nepi, va allo sportello unico per l'edilizia del Comune. Se vuoi rifare il bagno spostando i sanitari, è il caso più frequente: lo trovi nella guida per ristrutturare il bagno a Roma.

Quando serve la SCIA?

Quando l'intervento tocca la struttura portante (art. 22 del DPR 380/2001):

Per il cambio d'uso, a seconda della zona e delle opere, può servire invece il permesso di costruire: lo verifica il tecnico.

Cosa cambia nel centro storico di Roma?

Anche i lavori semplici possono richiedere un'autorizzazione in più. Se l'immobile è nel centro storico o in una zona con vincolo paesaggistico, perfino cambiare gli infissi o il colore della facciata può richiedere il nulla osta della Soprintendenza. I tempi si allungano, anche 60-90 giorni, quindi vanno messi in calendario prima di fissare l'inizio lavori. Se abiti in condominio, avvisa l'amministratore e leggi il regolamento prima di partire.

Cosa rischio se ristrutturo senza pratica?

Rischi una multa, l'ordine di rimettere tutto com'era e guai quando vendi casa.

C'è anche il fisco: tra i documenti da conservare per la detrazione ci sono le pratiche edilizie richieste, e senza quella giusta rischi di perderla. I dettagli sono nella guida alla detrazione fiscale per la ristrutturazione.

Chi presenta la pratica e come ti aiutiamo?

La pratica la firma e la presenta un tecnico abilitato: geometra, architetto o ingegnere. Siamo in cantiere dal 2003: al sopralluogo gratuito ti indichiamo quale pratica serve e, se vuoi, ti affianchiamo con un tecnico di fiducia. A fine lavori, per gli impianti rifatti, ricevi la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08.

Devi ristrutturare casa o il bagno a Roma e non sai quale pratica serve? Scrivici: il sopralluogo è gratuito e lì ti diciamo quale pratica serve. Poi ricevi il preventivo scritto entro 48 ore e un contratto a corpo con prezzo bloccato.

Chiedi un sopralluogo su WhatsApp

Domande frequenti

Quando serve la CILA?

La CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) serve per la manutenzione straordinaria leggera: spostare tramezzi non portanti, spostare i punti acqua o scarico, rifare gli impianti con una nuova distribuzione, unire o dividere stanze. A Roma si presenta al Comune tramite il portale SUET, firmata da un tecnico abilitato (geometra, architetto o ingegnere), e i lavori possono iniziare dal giorno della presentazione.

Quando serve la SCIA?

La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) serve per gli interventi che toccano la struttura portante: aprire o chiudere una porta in un muro portante, consolidamenti strutturali, rifacimento del tetto con modifiche strutturali. Si usa anche per molti cambi di destinazione d'uso; a seconda della zona e delle opere può servire invece il permesso di costruire.

Che lavori sono in edilizia libera?

Non serve nessuna pratica per: pittura e imbiancatura interna, sostituzione di pavimenti e rivestimenti alla stessa quota, sostituzione di sanitari, rubinetteria e porte interne, sostituzione di infissi con stesse dimensioni e posizione, manutenzione ordinaria degli impianti esistenti. La regola: se non sposti nulla e non tocchi la struttura, è edilizia libera. In zona vincolata verifica comunque prima.

Serve un permesso per rifare il bagno?

Se sposti i sanitari o modifichi le tramezze del bagno, serve la CILA. Se sostituisci a parità di posizione (stessi attacchi, stessi scarichi, stesse tramezze), di norma basta l'edilizia libera. In centro storico o in zona con vincolo paesaggistico anche piccoli lavori possono richiedere il nulla osta della Soprintendenza: verifica sempre prima.

Chi presenta la pratica edilizia?

La firma e la presenta un tecnico abilitato: geometra, architetto o ingegnere. Noi al sopralluogo ti indichiamo quale pratica serve e, se vuoi, ti affianchiamo con un tecnico di fiducia.

Zone di intervento: Roma e provincia (centro storico, Roma Nord, Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Formello, Campagnano), Viterbo e provincia (Sutri, Nepi, Civita Castellana, Vetralla, Capranica, Ronciglione, Caprarola). Sopralluogo gratuito ovunque. Lavori nella Tuscia e sul lago: ristrutturazioni a Sutri, Nepi e dintorni.